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22Novembre2017

Martedì, 23 Luglio 2013 13:29

Imperdibili bacche di Goji

gojiUltimamente le si ritrova dappertutto: nelle tisane, nelle barrette, nei succhi, nelle marmellate e perfino nelle creme antietà. La ragione di tanto successo sta nella eccezionale quantità di antiossidanti di questo superalimento

La bacca di Goji (Lycium barbarum, famiglia delle solanacee) coltivata da pochi anni in Europa, sorge spontaneamente in Tibet, Mongolia, Himalaya e in alcune regioni della Cina. Ha forma ovale e dimensioni ridotte; assomiglia al pomodorino ma il suo sapore è simile alle fragole e ai frutti di bosco. È ricchissima di antiossidanti naturali (carotenoidi, flavonoidi e acido linoleico), sostanze in grado di contrastare l'effetto dei radicali liberi, con effetti benefici sui tessuti dell'organismo, e prevenire le malattie tumorali della pelle (rallentano il moltiplicarsi delle cellule malate). A questa bacca vengono attribuite proprietà antinfiammatorie: è ricca di vitamine e sali minerali e di componenti benefici per la salute degli occhi come betacarotene, luteina e zeaxantina. Ha un contenuto molto alto di vitamina C (superiore 500 volte rispetto alle arance) e di calcio.

Tutte le proprietà delle bacche di Goji

contrasta i radicali liberi rallentando l'invecchiamento cutaneo,

previene le malattie tumorali della pelle,

ha proprietà antinfiammatorie,

effetti benefici per la vista

stimola il metabolismo, favorendo di conseguenza il dimagrimento,

migliora la qualità del sonno e della memoria,

fornisce grande energia malgrado il basso contenuto di calorie (48 ogni 100 g.)

stimola il sistema immunitario,

regola gli zuccheri nel sangue.

In commercio si trovano sia i semi che le piantine di Goji. La semina va effettuata in primavera (la pianta è in grado di resistere anche a temperature parecchio inferiori allo zero). Il terreno più adatto è sabbioso, ben drenato ed esposto al sole. La maturazione dei frutti avviene di norma alla fine dell'estate, stagione in cui si dovrà annaffiare frequentemente la pianta. Per la raccolta è meglio dotarsi di guanti per proteggersi dalle spine e per non scolorire i frutti. Le piante coltivate in casa devono essere collocate all'aperto durante la fioritura: si favorirà la fecondazione da parte degli insetti aumentando la possibilità di ottenere un buon raccolto

Le bacche di Goji possono essere consumate fresche o essiccate al sole: non perdono le proprietà benefiche e si possono conservare o utilizzare fino al raccolto successivo. Si comprano per lo più secche o in succo nei negozi del biologico o su internet nei siti dedicati agli alimenti naturali.

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