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22Novembre2017

Giovedì, 23 Luglio 2015 00:00

ODORI... DI CASA

BN X FB ECO DOM Odori fbL'autoproduzione si sa è gratificante. Ci fa sentire forti, indipendenti e creativi. E l'orto sul balcone è un'ottima occasione per cominciare a sperimentare queste sensazioni positive. La stagione è quella giusta e l'idea è quella di mescolare fiori ed erbe da cucina negli stessi vasi, scegliendo le varietà che possono convivere meglio.

Non si può che cominciare con le immancabili piante aromatiche: prezzemolo, basilico, salvia, rosmarino e, semplicissimo, anche l'aglio. E visto che si tratta di un suggerimento per principianti acquistiamo direttamente le piantine e non i semi che richiedono una maggiore esperienza.

AGLIO non è un'aromatica ma è indispensabile in cucina. Da coltivare è semplicissimo: a inizio primavera si seppellisce, sotto pochi centimetri di terra, qualche spicchio con la punta rivolta verso l'alto. Nel giro di qualche mese colonizzerà il vaso. Interrato alla base di una pianta di rosa, la proteggerà da parassiti e afidi che non ne sopportano l'odore.

PREZZEMOLO invece ama il sole ma non il caldo, meglio non piantarlo in un'area costantemente soleggiata o soffrirebbe. Si pianta quando il gelo è alle spalle in un terriccio ricco di humus, annaffiandolo spesso. I fiorellini lilla della campanula si sposano bene con il verde del prezzemolo, creando un angolo fresco e aromatico.

ROSMARINO è una pianta molto robusta ma ha bisogno di un angolo al sole, riparato dal freddo. Ha bisogno di molta terra per crescere e richiede un vaso grande. Non ha bisogno di grandi cure, ma non sopporta i ristagni d'acqua: fate in modo che quella in eccesso possa defluire. Le bocche di leone rallegrano il verde cupo del rosmarino.

BASILICO è immancabile in ogni cucina italiana. Ama il sole e il caldo, ma non il secco, quindi va innaffiato spesso. Anche in questo caso va piantato in un vaso molto più grande così che possa crescere e soddisfare le nostre esigenze per tutta l'estate. È importante non farlo fiorire o diventerà troppo coriaceo e legnoso. I boccioli vanno quindi strappati coscienziosamente. Da abbinare ai gialli fiori di calendula, a loro volta utilizzabili per unguenti e decotti lenitivi.

 

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